Carta del Mese - Gennaio 2009 - Blood Moon
Nei formati pregni di mazzi policromatici che si affidano alle terre non base (come ad esempio l’Extended attuale), il potenziale di una carta che trasforma pressoché tutte le fonti di mana avversario in semplici montagne è innegabile. Blood Moon, stampata per la prima volta con l’espansione “The Dark” (preistoria di Magic), è ritornata nell’ottava edizione, e un po’ di tempo dopo è saltato fuori il Magus of the Moon, che per lo stesso costo di mana attacca e blocca anche, ed è sicuramente il Magus più giocato.
Se una volta Blood Moon appariva nelle sideboard di alcuni mazzi, oggi una lista tipica di Demigod Stompy contiene, main deck, sei o sette esemplari tra Blood Moon e Magus of the Moon.
Da un punto di vista regolamentare, la presenza di queste carte in gioco può generare diverse domande per le quali una conoscenza superficiale del regolamento si rivela non sufficiente. Cerchiamo di rispondere a questi dubbi, raggruppandoli per categoria.
Se una volta Blood Moon appariva nelle sideboard di alcuni mazzi, oggi una lista tipica di Demigod Stompy contiene, main deck, sei o sette esemplari tra Blood Moon e Magus of the Moon.
Da un punto di vista regolamentare, la presenza di queste carte in gioco può generare diverse domande per le quali una conoscenza superficiale del regolamento si rivela non sufficiente. Cerchiamo di rispondere a questi dubbi, raggruppandoli per categoria.
Tipi, sottotipi e supertipi
Una carta di Magic:
- Può avere zero, uno o più supertipi (ad esempio: Leggendario, (terra) Base, Neve).
- ha almeno un tipo, ma può averne più di uno (ad esempio: Terra, Creatura, Artefatto)
- Per alcuni dei tipi che possiede, può avere uno o più sottotipi associati al tipo. Ad esempio, una Creatura può avere sottotipo “Goblin”, una Terra può avere il sottotipo “Montagna”.
Blood Moon modifica il sottotipo delle terre, quindi non agisce in alcun modo sul supertipo.
Le terre leggendarie rimangono leggendarie: una Flagstones of Trokair diventa “Terra Leggendaria – Montagna”, e se ne giocate una seconda, entrambe andranno nel cimitero (ma non cercherete terre nel mazzo, perché le due terre sono montagne a tutti gli effetti).
Le terre non base (ovvero quelle che non hanno il supertipo “Base”) rimangono non base. Diventano montagne, ma non montagne base.
Se una terra ha anche altri tipi, questi non vengono influenzati da Blood Moon.
Una terra artefatto rimane anche artefatto.
Se i tipi hanno dei sottotipi associati, Blood Moon sovrascrive i sottotipi legati al tipo Terra, ma non quelli legati agli altri tipi.
Dryad Arbor è normalmente una Terra Creatura – Foresta Driade. Volendo essere più precisi, è una Terra con sottotipo Foresta, e una Creatura con sottotipo Driade. Per quanto detto, in presenza di Blood Moon questa carta diventa una Terra Creatura – Montagna Driade.
Si noti anche che l’effetto di Blood Moon “cancella” il testo della carta (“Dryad Arbor is green”), quindi la driade, come tutti i permanenti senza costo di mana, viene a essere incolore.
I valori di forza e costituzione vengono mantenuti.
Dryad Arbor è normalmente una Terra Creatura – Foresta Driade. Volendo essere più precisi, è una Terra con sottotipo Foresta, e una Creatura con sottotipo Driade. Per quanto detto, in presenza di Blood Moon questa carta diventa una Terra Creatura – Montagna Driade.
Si noti anche che l’effetto di Blood Moon “cancella” il testo della carta (“Dryad Arbor is green”), quindi la driade, come tutti i permanenti senza costo di mana, viene a essere incolore.
I valori di forza e costituzione vengono mantenuti.
Terre speciali che “entrano in gioco”
Blood Moon o Magus in gioco generano un effetto che trasforma le terre non base in montagne. Per l’esattezza, si tratta di un “effetto continuo”. Quando un qualunque permanente entra in gioco, per stabilire con quali caratteristiche raggiunge la zona di gioco, bisogna applicare prima eventuali effetti di sostituzione, e poi gli effetti continui. Per questo motivo, a volte giochiamo una carta terra e seguiamo parte delle istruzioni sulla carta, anche se una volta in gioco la terra è una semplice montagna.
Esempi di effetti di sostituzione, che si applicano comunque anche con Blood Moon in gioco, sono:
- frasi del tipo “questa carta entra in gioco con…”. Gemstone Mine entra in gioco con i suoi tre segnalini.
- frasi del tipo “Mentre questa carta entra in gioco…”. Stomping Ground entra in gioco stappato solo se pagate due punti vita, altrimenti entra tappato.
- frasi del tipo “questa carta entra in gioco…”. Treetop Village entra in gioco tappato.
Una frase del tipo “Quando questa carta entra in gioco…” non genera un effetto di sostituzione. Siamo invece di fronte ad una abilità innescata.
Senza Blood Moon, la terra entra in gioco e la sua abilità si innesca.
In presenza di Blood Moon, la terra entra in gioco e l’effetto continuo di Blood Moon si applica immediatamente. Quindi si controlla lo stato del gioco dopo l’evento che farebbe innescare le abilità, ma essendo queste ultime già state rimosse, non si innescano affatto.
Ad esempio:
- se giochiamo una bounceland, ad esempio Boros Garrison, la terra entra in gioco tappata, perché “questa carta entra in gioco tappata” è un effetto di sostituzione, ma nessuna terra torna in mano, perché “quando questa carta entra in gioco” è un’abilità innescata.
- se giochiamo una terra con Hideaway, ad esempio Mosswort Bridge, la terra entra in gioco tappata, ma non guardiamo quattro carte per metterne una sotto la terra, per gli stessi motivi dell’esempio precedente.
Terre animabili
Con Blood Moon in gioco, solitamente non è possibile animare un Treetop Village o una Mutavault, perché queste carte perdono l’abilità di animare. Se però una terra è già animata, alla terra è associato un effetto continuo che la rende creatura. L’ingresso in gioco di Blood Moon non influisce sull’effetto continuo. Se il nostro avversario gioca Blood Moon e in risposta animiamo Mutavault, Mutavault rimane creatura fino alla fine del turno, ed ha ancora tutti i tipi di creatura, in quanto conserva le caratteristiche e/o abilità che l’effetto continuo conferisce alla creatura.
Blood Moon + Urborg, Tomb of Yawgmoth
Questo caso merita un paragrafo a sé.
Blood Moon e Urborg, Tomb of Yawgmoth entrambe in gioco. Le due carte generano entrambe effetti di cambio di tipo, che appartengono allo stesso layer, il 4.
Se applicassimo prima Blood Moon e poi Urborg, Urborg diventerebbe una montagna e perderebbe le proprie abilità. Ovvero, Blood Moon influenza Urborg.
Se applicassimo prima Urborg e poi Blood Moon, il testo di Blood Moon non cambierebbe. Ovvero, Urborg non influenza Blood Moon.
Quanto detto è sufficiente per stabilire che l’effetto di Urborg è dipendente da quello di Blood Moon, e pertanto va applicato dopo quello di Blood Moon, indipendentemente dall’ordine in cui i due permanenti sono entrati in gioco.
Concludendo, si applica Blood Moon, che trasforma Urborg in montagna. A questo punto si applicherebbe Urborg, ma Urborg ha perso la propria abilità, e non fa nulla. Le terre non base sono tutte montagne.




